I CANDIDATI

Lucia BERNARDINI

Amo il mio lavoro che professo da circa quindici anni, verso cui dedico tutta me stessa con passione e con non pochi sacrifici, ma sempre costantemente ripagati dall’arricchimento che ricevo dai miei Pazienti, Studenti e Colleghi. Ho iniziato a muovere i primi passi dapprima come Psicologa e successivamente come Psicoterapeuta a seguito della mia specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica, per poi aprire uno studio privato di psicologia e psicoterapia. Negli anni mi sono formata ed ho avviato collaborazioni con Professionisti di alto livello conosciuti in contesti istituzionali e privati, verso i quali sono e sarò sempre grata per la generosità dei loro insegnamenti e per le opportunità che mi sono state concesse. A loro va il mio ringraziamento ed il mio costante pensiero. Specializzata in “Psicopatologia della Donna” e nelle “Urgenze in Psichiatria e in Psicologia Clinica” presso l’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, da sempre mi occupo di Psicologia del Femminile e di Emergenze Ospedaliere, costruendo programmi di intervento, di assistenza psicologica e psicoterapica integrata con altre figure specialistiche, sulla base delle reali necessità e dei bisogni specifici individuali.  Nel 2016 ho fondato e sono Membro del Consiglio Direttivo di “Tra Gioco e Realtà” ONLUS, con Protocollo di Intesa con il primo Ambulatorio in Italia sulla Dipendenza da Internet della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS di Roma.  Dal 2017 collaboro con la Fondazione Ania e con l’Università Sapienza per il “Progetto Ania Cares”, che offre un servizio di assistenza psicologica gratuita alle Vittime Primarie e Secondarie di incidente stradale. Al pari della clinica, ritengo la mia attività di Formazione indispensabile alla mia crescita professionale; sono Referente delle Attività Didattiche nell’Area delle Urgenze Ospedaliere presso il Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia, Tutor di Project Work e Supervisore di Tirocinio (Consorzio Universitario Humanitas-Lumsa di Roma); Coordinatrice didattica e Docente a contratto di vari Corsi di Perfezionamento, di Corsi di Laurea e Master in Area Sanitaria presso l’UCSC di Roma. Sono da sempre fermamente convinta che l’insegnamento più efficace per i nostri Allievi sia offrire loro spazi di pensiero e di confronto in grado di agevolarne la riflessione, l’analisi e l’elaborazione di contenuti e di significati che siano funzionali a generare una personale risposta di crescita e di cambiamento. La scelta di candidarmi nasce dunque dalla volontà di mettere a disposizione la mia professionalità e passione al servizio della nostra categoria, che mai come in questo momento storico necessita di promuovere azioni sempre più competenti, efficaci e spendibili nel mondo del lavoro.  Aderisco al Programma di CULTURA e PROFESSIONE che condivido pienamente nei suoi contenuti e negli indirizzi proposti, e per questo ti invito a votare tutti i nove candidati della Lista.

Alessandro COUYOUMDJIAN

Sono nato e vivo a Roma con la mia famiglia. Il mio cognome (si pronuncia più o meno “cuiungian”) è di origine armena (nonno scappò in Italia a seguito del genocidio). Dopo la maturità scientifica, mi sono laureato e addottorato alla Sapienza, e specializzato in psicoterapia. Amo insegnare, aiutare le persone a vivere meglio, stare in contemplazione di ciò che è bello, come un dipinto, un bambino, o una montagna. Mi realizzo nell’essere creativo, risolvendo un problema o scattando una fotografia. Mi sento veramente felice con la mia famiglia, con gli amici e quando i miei sci creano una curva perfetta nella neve. Sogno di scrivere libri gialli.
Sono docente presso il Dipartimento di Psicologia della Sapienza dove dirigo il laboratorio di Neuro-Psicopatologia Sperimentale. Mi occupo di come le funzioni di base della mente sono coinvolte nell’emergenza e nel mantenimento dei disturbi psichici. Mi interesso anche dello sviluppo di protocolli di prevenzione di promozione del benessere. Insegno psicodiagnostica e psicologia clinica nei corsi di laurea, e psicoterapia cognitiva nelle scuole di specializzazione universitarie. Faccio parte del Servizio di Psicologia Clinica del mio Dipartimento in qualità di psicologo psicoterapeuta. Sono responsabile di NoiBene, il programma di promozione del benessere psicologico che Sapienza offre ai suoi studenti. Fin dai primi anni della mia carriera accademica sono stato eletto in diversi organi collegiali della Sapienza dove mi sono occupato della diffusione dei servizi di consulenza psicologica interni all’ateneo, delle problematiche relative ai tirocini e ai corsi di laurea, dell’integrazione tra aree medica e psicologica, del coinvolgimento degli psicologi nelle strutture sanitarie universitarie. Mi candido perché sono convinto che la Psicologia possa contribuire in modo significativo a sviluppare un modello di società che abbia al centro il benessere delle persone. Affinché ciò si realizzi però è necessario far crescere la fiducia delle persone e delle istituzioni nella Psicologia, attraverso soprattutto la crescita professionale e una migliore diffusione dei traguardi della nostra comunità. Il mio impegno, in continuità con quello accademico, sarà  quindi rivolto a creare le condizioni affinché la ricerca e le competenze universitarie siano messe al servizio della nostra comunità, a favorire l’eccellenza e l’aggiornamento professionale, a promuovere l’integrazione tra la formazione universitaria e le diverse realtà professionali, favorendo la presenza di esperti nei contesti universitari e un maggiore coinvolgimento dei docenti nelle attività di tirocinio e di aggiornamento. Infine, mi impegnerò per la realizzazione di un sistema di servizi psicologici universitari a carattere scientifico riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale che possa rappresentare un modello per la formazione e la nostra professione.
Aderisco al Programma di CULTURA e PROFESSIONE e per questo invito a votare tutti i nove candidati della squadra.

Giuseppe Manuel FESTA

Sono marito, padre e psicologo. Ho conseguito la Laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, mi sono specializzato in Psicologia Clinica e Psicoterapia presso l’Istituto di Psichiatria e Psicologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia “Agostino Gemelli” di Roma e successivamente ho ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in “Ricerche e Metodologie Avanzate in Psicoterapia e Psicopatologia” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sono stato docente in diverse Università e Istituzioni private nell’ambito degli Insegnamenti della Psicodiagnostica e della Psicoterapia, attualmente sono Direttore del Master universitario di II livello in Psicodiagnostica ed Assessment psicologico della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «AUXILIUM» di Roma, Socio Fondatore e Coordinatore dell’Istituto Interdisciplinare di Alta Formazione Clinica «IAFeC» di Roma e Avellino. Esercito la professione clinica – attività diagnostica e di trattamento – presso i miei studi di Roma e Avellino, esercito la funzione di Perito e Consulente Tecnico in Tribunali italiani ed esteri.Sono autore di circa 70 lavori scientifici (sulla psicodiagnostica, la psicoterapia, la psicologia forense) pubblicati come libri, su riviste nazionali ed estere, capitoli di libri e atti congressuali. Sono Coordinatore Scientifico dei Corsi “Laboratorio di Diagnostica Clinica e Forense della Salute Mentale-Livello Avanzato”, “Neurofeedback e Biofedback”, “Training in Psicodiagnostica canonistica”, istituiti dallo IAFeC. Sono fondatore e Direttore della Collana “Psicodiagnostica, Psicoterapia e Psicologia forense” della Casa editrice Alpes ITALIA. Mi candido mettendo a disposizione la mia esperienza professionale, culturale e umana perché la nostra categoria possa ulteriormente “evolvere”, farsi apprezzare nel mondo istituzionale e dei singoli, favorire nei giovani colleghi la crescita di competenze facilmente spendibili nel mondo del lavoro, ricordando che il nostro scopo si esaurisce nel servizio per l’Altro. Aderisco al programma di “CULTURA E PROFESSIONE” e per questo ti invito a votare tutta la squadra.

Fabiola FORTUNA

Eccomi qua! Di certo non posso dire: “… mi chiamo Fabiola ed ho 32 anni”… poiché in realtà io sono una matura signora della psicologia, della psicoterapia e della psicoanalisi, di anni 66, appena compiuti! Ovviamente anche io ho dedicato tutta la mia vita all’ambito “psi”, che ha rappresentato e rappresenta per me una grande passione. Come già detto, sono una psicoanalista individuale ed una psicodrammatista e mi occupo anche della cura delle implicazioni psichiche nelle gravi malattie organiche, come ad esempio il cancro. Sono Membro della Sept, che è la società madre, con sede a Parigi, dello psicodramma Freudiano. Sono stata per molti anni presidente della Sipsa (Società Italiana Psicodramma Analitico); ho diretto la sede di Roma della scuola di specializzazione Coirag, all’interno della quale ho svolto per molti anni funzioni didattiche. Sono anche membro dell’International Association of Analitical Psicology (IAAP), Socio Analista del CIPA, con funzioni didattiche, di docenza e di supervisione ed inoltre Membro dell’Association des Psychanalystes Européens, nonché dell’Icles. Mi occupo della formazione e della supervisione del lavoro svolto dai vari colleghi, in ambito clinico. Nella mia “prima vita”, sono stata uno psicologo coadiutore di 10° livello, dipendente della ASL RMD. Nella ASL mi sono potuta occupare delle tematiche inerenti l’età evolutiva, quindi del disagio minorile e genitoriale. Inoltre ho svolto la mia opera all’interno dei consultori familiari seguendo molte donne, e famiglie, in difficoltà. Il lavoro istituzionale mi ha fatto comprendere l’importanza degli interventi di Gruppo e in Gruppo, come risposta assai efficace a questioni relative a vari livelli di conflittualità portate dagli utenti. Inoltre ho avuto l’opportunità di lavorare nelle “storiche” equipe Socio-Psico-Pedagogiche del Comune di Roma: Esse rappresentavano un mondo che ora non esiste più; ma poter effettuare interventi in quel mondo mi ha consentito, ad esempio, di potermi confrontare con gli elevati livelli di burnout di molti operatori nonché poter anche conoscere più approfonditamente alcune complesse dinamiche che si instauravano, ad esempio, tra Psicologi ed Assistenti Sociali. Anche io penso che sia necessario instaurare un maggior dialogo con le Istituzioni a tutti i livelli, anche al fine di poterle sensibilizzare rispetto alle cose prioritarie per la Categoria, gli utenti ed il mondo del lavoro, sul quale grande impatto hanno le tematiche che noi trattiamo. Ho deciso di candidarmi, dopo tanti anni di lavoro sul campo, prevalentemente con gli utenti finali, mossa dal vivo desiderio di poter rendere disponibile, a beneficio anche della Categoria e delle Istituzioni, tutta l’esperienza ed il sapere acquisito nel tempo. Aderisco al Programma di CULTURA e PROFESSIONE e per questo invito a votare tutti i nove candidati della squadra Aderisco al programma di CULTURA E PROFESSIONE e per questo ti invito a sostenere con il tuo voto tutta la squadra.

Beatrice GRECO

Ho 29 anni, sono psicologa specializzanda in psicoterapia dell’ età evolutiva presso A.i.p.p.i. (Associazione Italiana Psicoterapia Psicoanalitica dell’ Infanzia, dell’Adolescenze e della Famiglia).
Da sempre vicina al mondo della psicoanalisi: con un interesse iniziale per i gruppi e già nel periodo dell’ università  alla psicoterapia psicoanalitica. Nel mio percorso g ho partecipato al progetto Erasmus e sono vissuta un semestre a Lisbona. Durante questa esperienza oltre al percorso universitario ho avuto modo di interfacciarmi con colleghe di studio in psicologia provenienti da altri paesi europei e sudamericani avendo in questo modo l’opportunità di vivere la psicologia a più ampio respiro. Sempre in questo periodo mi sono avvicinata al mondo del volontariato e durante un periodo immediatamente post-universitario trascorso in Inghilterra ho dato il mio contributo in forma volontaria a una organizzazione no profit dedita alla riduzione della povertà globale e nello specifico della mia esperienza attraverso progetti di economia sostenibile. Successivamente all’esame di stato ho partecipato al progetto di Servizio Civile Nazionale con una ONG che come mission ha la tutela e salvaguardia dei minori italiani e stranieri. Durante questo anno mi sono occupata prevalentemente di minori stranieri non accompagnati provenienti principalmente dal continente africano in uno degli anni di maggiore afflusso migratorio. Già il mio interesse per il mondo dell’età evolutiva era vivo dentro di me, ma anche grazie a queste esperienze dirette mi sono convinta ad iscrivermi alla scuola di specializzazione A.I.P.P.I.  per poter consolidare le mie conoscenze e avere una formazione solida per lavorare in contesti clinici e dinamici. Proprio perché giovane e quindi in costruzione sto vivendo il percorso di affermazione professionale che è necessario per riconoscersi come professionista.  Per questo motivo sono molto attenta all’impegno per lo sviluppo della professione: un percorso lungo e molto spesso arduo. Da febbraio di quest’anno sono membro della Consulta dei Giovani Psicologi, dei Dottori in Tecniche Psicologiche  e dei Laureati in Psicologia del Lazio, che si proporne di fare da collante tra gli studenti universitari, i neolaureati e giovani psicologi con l’ordine stesso. L’ interesse per questi temi mi  ha spinto a candidarmi con CULTURA  E PROFESSIONE alle prossime elezioni poiché rappresenta la tradizione del nostro ordine. Spero di poter dare un contributo partecipato ed innovativo a questo gruppo. Aderisco al Programma di CULTURA e PROFESSIONE e per questo ti invito a votare tutti i nove candidati della Lista.

Pasquale LASELVA

Ho 47 anni, sposato e padre di due figli. Svolgo la libera professione di psicologo e psicoterapeuta. Collaboro come ricercatore clinico presso l’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale (Associazione che opera anche nel terzo settore) e come clinico presso la comunità terapeutica Sisifo  per la cura delle dipendenze comportamentali. Ho svolto attività di docente presso scuole di specializzazioni in psicoterapia, scuole regionali dello sport del CONI e presso Università pontificie. Sono impegnato in attività di volontariato offrendo la mia competenza professionale presso centri di ascolto di alcune associazioni e parrocchie. Faccio parte del comitato di redazione della rivista specializzata Modelli della Mente (Ed. Franco Angeli) all’interno della quale curo la rubrica “Cinema e psiche”. Nel 2009, proprio perché appassionato della nostra professione, insieme ad altri colleghi abbiamo fondato il movimento politico professionale “Psicologi Protagonisti per l’Italia futura” e, nelle elezioni del 2013, grazie alla coalizione con CULTURA e PROFESSIONE sono stato successivamente nominato consigliere all’Ordine degli Psicologi del Lazio e componente della Commissione dei pareri di congruità. Dal 2018 ricopro la carica di consigliere e segretario del Forum Nazionale delle Associazioni Sociosanitarie. Propongo di nuovo la mia candidatura nella squadra di CULTURA e PROFESSIONE perché sento un dovere morale e una responsabilità nei confronti di tutti coloro che ponendo la loro fiducia nella mia persona mi hanno permesso di ricoprire la carica di consigliere nella scorsa legislatura e dopo questa esperienza sono qui, ancor più motivato per continuare il lavoro di rappresentante politico della nostra comunità professionale. Amo il mio lavoro che cerco di svolgere con il massimo impegno, la massima attenzione, coerenza e onestà, gli stessi valori che mi guidano in ogni attività che mi vede coinvolto. Sono appassionato e testimone di quella sana politica professionale che mette al centro il bene comune della comunità professionale e che contribuisce a saper fare delle scelte istituzionali che garantiscono la promozione, lo sviluppo e la tutela della nostra professione. Aderisco al programma di CULTURA E PROFESSIONE e per questo ti invito a sostenere con il tuo voto tutta la squadra.

Cristina MONACO

Sono sempre stata una persona creativa e, di indole, molto attiva nelle pubbliche relazioni. Ho fatto parte della prima classe del nuovo ordinamento che prevedeva il 3+2 e nel dicembre del 2003 mi sono laureata in tecniche psicologiche. Grazie alla mia laurea ed a quello che viene considerato il mio talento, sono diventata un nome tra i più autorevoli in materia di casting e gestione dei concorrenti, lavorando principalmente dietro ai più famosi reality show della tv italiana. Il requisito operativo maggiormente richiesto in questo settore è la capacità di sapersi relazionare mettendo d’accordo le vari reparti, mantenendo auto-controllo, favorendo la collaborazione e facendo si che ognuno dia il meglio di se.
Credo fermamente che i giovani psicologi debbano avere un orientamento non solo clinico, ma che venga promossa anche un’azione formativa di tipo specialistico che preveda la sperimentazione di nuovi percorsi professionali. Credo inoltre che la formazione in psicologia dovrebbe essere un valore aggiunto imprescindibile per chi occupa ruoli simili al mio, in tutti quei contesti in cui sono affrontanti delicati temi sociali, o comunque capaci di influenzare il senso comune. Queste tipo di sfide impongono azioni tese soprattutto a promuovere una più chiara rappresentazione sociale delle competenze specifiche dello psicologo, più elevati livelli di competenze professionali, una maggiore e più chiara differenziazione delle specialità psicologiche, nuove forme di cooperazione tra e con gli psicologi.
Aderisco al programma di CULTURA E PROFESSIONE e per questo ti invito a votare tutti i nove candidati della squadra.

Francesco POMPEI

Mi chiamo Francesco, ho 32 anni e sono appassionato di arti marziali e sport da combattimento. Da quasi un anno sono sposato con una designer di nazionalità cinese e da poco ho avuto la fortuna di diventare papà. Dopo il liceo mi sono laureato in “Scienze e Tecniche Psicologiche” ad indirizzo lavoro nell’ex facoltà di “Psicologia 2” scegliendo successivamente di proseguire gli studi magistrali nell’area clinica. Lavoro da diversi anni come libero professionista e svolgo attività di counselling psicologico rivolto a soggetti con problematiche psicopatologiche, relazionali, lavorative, scolastiche e familiari. Parallelamente all’attività di counselling ho attivato diversi progetti con vari istituti formativi: sportelli d’ascolto per studenti, insegnati e genitori; incontri di gruppo rivolti a bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche e comportamentali; sostegno allo studio per alunni con bisogni educativi speciali. Negli anni ho lavorato in  diverse cooperative e centri diurni, prima come operatore e poi come formatore e supervisore.  Successivamente all’università ho scelto di proseguire gli studi conseguendo un master biennale in psicodiagnostica. Attribuisco grande valore alla formazione e per questo ho scelto di continuare a formarmi come psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, come mediatore familiare e come criminologo clinico. Mi sono avvicinato alla politica professionale negli anni successivi alla laurea quando ho dovuto per forza di cose scontrarmi con le criticità legate alla nostra professione. Da allora ho scelto di parlare alla categoria ed ai colleghi attraverso i social network fondando il gruppo Facebook “Nuova Psicologia”, un gruppo che affronta tematiche strettamente legate alla professione ed alla politica. Credo fermamente che sia indispensabile un cambiamento del sistema di accesso al lavoro e nella necessità di instaurare un intenso dialogo con le istituzioni per risolvere i problemi che affliggono la categoria e che si ripercuotono di riflesso sui cittadini. Ho particolarmente a cuore l’inserimento dell’accesso programmato ed una riforma della formazione universitaria e post-universitaria (che pesa sui colleghi). Ritengo inoltre che i confini professionali siano da tutelare e che la figura dello psicologo meriti di essere inclusa maggiormente sul territorio, nei servizi e nel SSN, per offrire cure accessibili a tutte le persone che ne hanno bisogno.Desidero un Ordine regionale ed un Ordine nazionale basati sulla trasparenza, sulla tutela della professione, sull’orientamento e sul sostegno ai colleghi. Vorrei che gli psicologi trovassero in esso uno spazio d’aiuto e dialogo, un punto di riferimento in grado di avvicinare il professionista agli enti ed alle istituzioni locali, un organo che lavori costantemente per permettere l’inserimento della nostra figura nel tessuto sociale.
Aderisco al programma di CULTURA E PROFESSIONE e per questo ti invito a votare tutti i nove candidati della squadra.

Francesca Romana REA

Ho 45 anni, una laurea, un master in psicologia dello sport, corsi e seminari sulle tematiche della disabilità, una specializzazione in Psicologia Clinica, presso l’Università La Sapienza. Amo lo sport e ho praticato pattinaggio a rotelle a livello agonistico. Ora mi dedico alla corsa, che svolgo all’aperto, conciliando la mia passione per la natura. Il tempo che trascorro con la mia famiglia è prezioso, stimolante e rigenerante. Mia figlia, fonte inesauribile di originali pensieri, mi stimola a crescere e mettermi in discussione ogni giorno. Nel 2005 entro nel mondo della cooperazione di cui condivido principi e valori, prima come operatrice, poi in qualità di formatore e coordinatore di servizi socio-assistenziali ed educativi. Il mio desiderio è sempre stato quello di fornire risposte concrete per attuare cambiamenti significativi nel sistema di welfare e questo mi ha portato ad ampliare le mie competenze fino ad arrivare a ciò di cui mi occupo oggi: la progettazione in ambito sociale. Curo e supervisiono ogni fase del Project Management, dalla definizione dell’idea progettuale, alla messa in campo di azioni e risorse per realizzarla, al reperimento di finanziamenti, al monitoraggio e alla valutazione del servizio erogato, sempre secondo etici standard di qualità che possano migliorare la vita delle persone. La mia aspirazione è che ogni fragilità si trasformi in risorsa, obiettivo raggiungibile se il progettare diviene una sfida continua con sé stessi per avere la possibilità di creare qualcosa di unico e originale, in grado di apportare innovazione e cambiamento. Il mio approccio alla professione trova riscontro nella citazione di V. Burden “La cooperazione si basa sulla profonda convinzione che nessuno riesca ad arrivare alla meta se non ci arrivano tutti” e nasce dalla convinzione che il terzo settore sia una colonna portante del welfare italiano. Le esperienze di questi anni mi hanno convinta che i settori di intervento, dai servizi sociali e sanitari, alla cultura, all’inclusione, alla cooperazione, sono tutti contesti in cui la figura dello psicologo, nell’ambito della consulenza, supervisione, formazione e progettazione di servizi complessi, deve rivestire un ruolo centrale e privilegiato. Il mio impegno sarà promuovere e rafforzare la presenza e il contributo degli psicologi nella società e nella cooperazione, dialogando con le Istituzioni e creando azioni mirate a favorire la cittadinanza attiva e la solidarietà sociale. La scelta di candidarmi è la naturale conseguenza di una forte motivazione a creare condizioni e opportunità per stimolare la presenza di una cultura psicologica, non solo nella sua dimensione tecnico-professionale, ma anche nella sua valenza culturale, di professione legata alla salute e al benessere. Aderisco al Programma di CULTURA e PROFESSIONE, garanzia di principi per me imprescindibili  professionalità, flessibilità e rispetto delle differenze e per questo ti invito a votare tutti e nove i candidati della Squadra.

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